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	<title>Danila Santagata</title>
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		<title>Quirinale. Meloni apre le danze sulla successione a Mattarella. Fate spazio signori, la lista è lunga, comprende addirittura la premier</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#quirinale #Mattarella #Meloni #crosetto #Fitto #danila santagata]]></category>
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					<description><![CDATA[In caso di vittoria del centrodestra, è lei, la premier la candidata naturale. Ma quanto al numero di chi ambisce la lista è lunga: da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>In caso di vittoria del centrodestra, è lei, la premier la candidata naturale. Ma quanto al numero di chi ambisce la lista è lunga: da Mantovano a Crosetto, passando per i più defilati Pera e La Russa. Anche Tajani vuol essere della partita. E Fitto&#8230;</em></h2>
<p><em> </em></p>
<p>Quirinale. Signore e signori, qualcuno ci salvi, perché se la realtà corrisponderà alle ipotesi di oggi, siamo ben rovinati.</p>
<p>“Non è detto che non possa superarsi anche un altro grande tabù, quello di avere un presidente della Repubblica che non è di centrosinistra”, ha pronunciato la <a href="https://danilasantagata.it/meloni-non-soldi-armi/">premier</a> ai microfoni di <em>Rete4</em>. Già a distanza di tre anni si prepara il terreno, trascinandosi immediatamente una lunghissima ed improbabile lista di quirinabili. Molti dei suoi fedelissimi escludono, Dio grazie, la salita della Meloni al colle, ma dal cappello del cappellaio magico spuntano nomi che fanno ancor più paura agli astanti spettatori.</p>
<p>Dal ministro della Difesa Guido Crosetto al sottosegretario Guido Mantovano. E ancora, signori, preparate i sali per rianimarvi, “occhio a Raffaele Fitto”, dicono i meloniani, visto il suo standing e il fatto che la Commissione europea scadrà proprio nel 2029. Voci che rimbalzano tra gli altri partiti di centrodestra. E in Forza Italia persiste il sogno di Antonio Tajani.</p>
<p>“Nel nostro campo ci sono personalità importanti, qualificate e autorevoli per ricoprire quel ruolo”, mette a verbale il portavoce berlusconiano, Raffaele Nevi, che non si sbilancia di più. Fedelissimo del ministro degli Esteri, è chiaro che in Forza Italia il nome è uno. Ma la ricerca di un profilo più moderato per il Colle sarà tema dei prossimi anni. Soprattutto, dipende tutto da quale coalizione uscirà vincente alle urne.</p>
<p>Ѐ ancora presto per parlarne, sia di nuovi assetti di governo, sia per pensare al <a href="https://danilasantagata.it/quirinale-mattarella-bis-sconfitta-dei-partiti-dellitalia/">Quirinale</a>. A pesare più di tutto è l’incertezza della nuova legge elettorale, ancora ferma alla Camera. Ma il messaggio lanciato da Meloni è un punto di non ritorno. La premier parla ai suoi, eletti ed elettori. La posta in gioco è altissima, ma chi la conosce esclude che possa essere lei la prima candidata al quirinale. Lo giurano tutti, anche se Meloni compirà 50 anni tra un anno, età necessaria per salire di Colle. E, come dice da tempo Matteo Renzi, Meloni &#8220;ha scoperto le carte&#8221;. Tradotto: &#8220;Vuole il Quirinale per sé o per un suo fedelissimo&#8221;.</p>
<p>Gli scenari sono infiniti. Con la premier di nuovo a Palazzo Chigi &#8211; questa è la premessa necessaria e più preoccupante, &#8211; sarà FdI a far pesare i suoi voti. I nomi si sprecano, ma, comunque vada sarà un insuccesso.</p>
<p>Esclusi, grazie a Dio, i richiami a Ignazio La Russa e Marcello Pera, i papabili sono due: Crosetto e Fitto.</p>
<p>Della serie. si salvi chi può</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Record povertà, ma il governo pensa a finanziare le guerre</title>
		<link>https://danilasantagata.it/record-poverta-governo-pensa-finanziare-guerre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#povertà #caritas #istat #Benoni Ambarus]]></category>
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					<description><![CDATA[I dati sulla povertà in Italia sono sempre più allarmanti.  Ѐ quanto dice il Rapporto Caritas diffuso martedì: nel 2025 i centri di ascolto dell’ente pastorale hanno seguito 282.539 persone, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>I dati sulla povertà in Italia sono sempre più allarmanti.  Ѐ quanto dice il Rapporto Caritas diffuso martedì: nel 2025 i centri di ascolto dell’ente pastorale hanno seguito 282.539 persone<strong>,</strong> in ulteriore aumento dell’1,7% rispetto al 2024. Mai così tante.</h2>
<p>“Se ci sono i presupposti per rilanciare – e per me pericolosamente – la questione del riarmo, non può non esserci lo spazio per la questione del consolidamento della dignità delle persone. Non siamo una società autenticamente degna, civile se per le armi troviamo soldi e invece per l’umanità no, è una questione di civiltà”. Così il presidente di Caritas italiana, monsignor<strong> </strong>Benoni Ambarus, durante la presentazione dei numeri.</p>
<p>Malgrado l’occupazione in crescita, almeno secondo i dati, il misto di inflazione e riduzione dei sussidi ha aggravato una situazione sociale già drammatica. Ѐ il caso di ricordare l’abolizione del Reddito di cittadinanza approvata nel 2023 dal governo Meloni.</p>
<p>Secondo l’Istat, i poveri assoluti in Italia sono 5,7 milioni, un record storico. Dopo che la misura del Reddito di cittadinanza è stata sostituita dall’Assegno di inclusione, decisamente meno generoso, sostegni come quello della Caritas sono tornati a essere un sostituto del welfare pubblico.</p>
<p>E questo sarebbe un paese civile? Questo è il Paese della vergogna, la nazione in cui esistono i ricchi, molti dei quali evadono le tasse, esistono i potenti e poi esiste la povera gente che non ha neanche un tetto sopra la testa. Oltre 500 persone hanno dichiarato di<strong> </strong>dormire in macchina<strong>. </strong><strong>E poi ci sono i signori <a href="https://danilasantagata.it/ryder-cup-golf-schiaffo-poverta-97-milioni-dalla-manovrina/">politici</a></strong><strong>, che si susseguono negli anni. I nomi cambiano ma i loro interessi rimangono esclusivamente rivolti alla casta.</strong></p>
<p>Ma questi stessi signori che ci governano non possono più girare la testa dall’altra parte, non curandosi dei problemi reali dei cittadini e pensando al patto di stabilità e al sostegno al riarmo. Si tratta di un’indecenza non più tollerabile.</p>
<p>Danila S. Santagata</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: &#8220;C&#8217;era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza&#8221;.</title>
		<link>https://danilasantagata.it/milano-26enne-scopre-chat-dei-dipendenti-atm-cera-foto-ingrandita-dei-glutei-ragazza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 06:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Il Mio Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Nei meandri della mente]]></category>
		<category><![CDATA[#pornografia #atm #violenzadonne]]></category>
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					<description><![CDATA[Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: «C&#8217;era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza. L&#8217;uomo era compiaciuto, poi ha aperto la gallery» “Dallo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: «C&#8217;era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza. L&#8217;uomo era compiaciuto, poi ha aperto la gallery»</h2>
<h2>“Dallo schermo mi è subito balzata all’occhio un’immagine scattata dalle telecamere di sorveglianza: era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza”. Squallida storia d’indicibile miseria umana</h2>
<h2></h2>
<p>Violate, calpestate, utilizzate, massacrate: così vengono fuori le donne dalla brutta storia con cui oggi Il <a href="https://www.corriere.it/cronache/26_giugno_16/atm-chat-sessista-ragazza-eff92a5e-f506-4fac-be81-22bbf113fxlk.shtml">Corriere</a> della Sera apre il giornale on line. E una storia di squallore, di degrado umano, che pone l’individuo ben al di sotto della specie animale.</p>
<p>La ragazza di 26 anni, che era in viaggio pe lavoro, aveva trovato posto volutamente vicino a un uomo con la divisa ATM (Società di trasporto pubblico, ndr), per sua maggiore sicurezza. «Purtroppo o per fortuna – si legge nell’intervista del Corriere -dallo schermo mi è subito balzata all’occhio un’immagine scattata dalle telecamere di sorveglianza: era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza». Lei fotografa la chat. Sotto quella foto si legge: «È il mio dolce per voi».</p>
<p>Uno squallore senza fine, una realtà in cui mai vorremmo trovarci a vivere.<br />
«La cosa che più mi ha sconvolto &#8211; continua la ragazza &#8211; non è tanto l’ennesima chat di uomini che sessualizzano il corpo delle <a href="https://danilasantagata.it/violenza-sulle-donne-cio-che-mai-vorremmo-vedere-o-ascoltare/">donne</a> e inviano foto senza rispettare il consenso, ma non potersi più sentire al sicuro».</p>
<p>Ciò che amareggia noi, invece, cara 26enne sfortunata, è che ormai non esistono limiti all’indecenza. Le <a href="https://danilasantagata.it/qualcosa-superiore-libro-sulle-donne/">donne</a> sono strumentalizzate, sessualizzate, materializzate. Me devo dire che ciò che di questa storia forse mi colpisce ancora di più è la povertà non diciamo intellettuale, sarebbe troppo, ma anche solo mentale degli uomini che ne viene fuori, miseria umana, sciatteria, totale mancanza d’interessi che non siano a sfondo materiale nel peggior senso del termine.</p>
<p>Il sesso. Cos’è il sesso se non l’esternazione di un sentimento, l’unione tra due persone? Bè, per questi uomini a metà è diverso, è quasi un motivo di vita.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump: “Amo l’inflazione”</title>
		<link>https://danilasantagata.it/trump-amo-linflazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 05:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Il Mio Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[#trump #iflazione #guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[I dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro dicono che a maggio l&#8217;inflazione è salita al 4,2% su base annua dal 3,8% del mese precedente. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>I dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro dicono che a maggio l&#8217;inflazione è salita al 4,2% su base annua dal 3,8% del mese precedente. A determinare gli aumenti sono soprattutto i rincari energetici innescati dalla guerra in Medio Oriente scatenata proprio dal presidente Trump.</h2><p>L’uscita uscita di <a href="https://danilasantagata.it/congresso-americano-ciclone-trump-non-si-ferma-4-morti-13-feriti/">Trump</a>: “L’inflazione ai massimi da tre anni? La amo. Numeri fantastici. Dopo la fine della guerra crolleranno”</p>
<p>dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro dicono che a maggio l&#8217;inflazione è salita al 4,2% su base annua dal 3,8% del mese precedente. A determinare gli aumenti sono soprattutto i rincari energetici innescati dalla guerra in Medio Oriente scatenata proprio dal presidente Trump.</p>
<p>“<strong>Amo l’inlazione”:</strong> lo ha detto così, senza peli sulla lingua, senza vergogna, senza che qualcuno dei suoi consiglieri o spin doctor lo potesse bloccare per tempo. Lo ha detto nello <strong>studio ovale</strong> della casa bianca, luogo quasi sacro per gli accordi, i legami o gli screzi politici che ha visto al suo interno. Ma un luogo serio. E quello che l’uomo che dovrebbe essere il più importante e potente del mondo ha detto ieri è una bestialità. Altro che follia, qui siamo alla dissociazione.</p>
<p>La soluzione? Farlo esaminare attentamente da una commissione modico psichiatrica e sollevarlo da tutti i pubblici uffici. Non che il mondo si salverebbe, ma, quanto meno, avremmo un pagliaccio in meno con cui fare i conti.</p>
<p>Danila S. Santagata</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Paese dei delinquenti a piede libero</title>
		<link>https://danilasantagata.it/paese-dei-delinquenti-piede-libero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 08:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[#dell'utri #archiviazione dell'utri #berlusconi#andreotti #mafia #cosanostra #danilasantagata]]></category>
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					<description><![CDATA[Archiviato dell’Utri per le stragi del ‘93“Mancano elementi concreti su contatti-rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell’Utri, stretto collaboratore di Berlusconi”. Solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Archiviato dell’Utri per le stragi del ‘93</h1><p>“Mancano elementi concreti su contatti-rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio <a href="https://danilasantagata.it/quirinale-berlusconi-presidente-litalia-sarebbe-catastrofe/">Berlusconi</a> e quindi Marcello Dell’Utri, stretto collaboratore di Berlusconi”. Solo questa, sinora, la valutazione diffusa dalle agenzie sul provvedimento firmato dalla Gip del Tribunale di Firenze, Patrizia Martucci, con cui ha disposto l&#8217;archiviazione delle accuse nei confronti dell&#8217;ex senatore Marcello Dell&#8217;Utri, indagato nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sui mandanti esterni delle stragi di mafia del 1993.</p>
<p>Dell’Utri ha scontato una condanna per concorso esterno a Cosa Nostra a sette anni di carcere. Ora le sue malefatte e i rapporti con Cosa nostra vengono archiviati. Dire che è scandaloso è un eufemismo.</p>
<p>Un uomo che pagava sistematicamente la mafia è rimasto per oltre vent’anni protagonista del mondo grottesco della politica italiana. Già, perché cose del genere se ne vedono solo in questo paese, dove la giustizia non esiste, anzi esiste, ma il più delle volte funziona al contrario. Pensiamo solo alla vita politicomafiosa di Giulio Andreotti o dello stesso Berlusconi. Oggi siamo governati da nuovi fascisti che strizzano l’occhio a Cosa Nostra e magari anche alle altre mafie.</p>
<p>Le prove, schiaccianti, della colpevolezza di Dell’Utri c’erano tutte. Ma la magistratura, miope forse per scelta, lo ha assolto da tutto. D’altra parte in questo paese politica e corruzione sono sinonimi.</p>
<p>Delle serie: è una vergogna essere italiani</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Troppe spese per la difesa”: opposizione unita per chiedere di “riconsiderare gli impegni Nato”</title>
		<link>https://danilasantagata.it/troppe-spese-difesa-opposizione-unita-chiedere-riconsiderare-gli-impegni-nato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:35:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#opposizioni #govermo #pd #m5S #IV #alleanza verdi e sinistra #meloni #filippo scerra]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla fine le opposizioni hanno trovato l’intesa: I gruppi alla Camera di Partito democratico, Movimento 5 stelle, Alleanza verdi e sinistra e Italia viva chiedono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Alla fine le opposizioni hanno trovato l’intesa: I gruppi alla Camera di Partito democratico, Movimento 5 stelle, Alleanza verdi e sinistra e Italia viva chiedono di ridurre le spese per il riarmo. Nel documento si chiede anche &#8220;una revisione integrale del patto di stabilità&#8221;</h2><p>Qualche buona notizia ogni tanto arriva anche dalle stanze ovattate dei palazzi del potere, dove su comode poltrone siedono lor signori che dovrebbero rappresentare i cittadini, ma pare facciano tutt’altro, almeno per la maggior parte del tempo.</p>
<p>La prima buona notizia è che un’opposizione da troppo tempo dormiente pare si sia svegliata, almeno in parte, se non altro per questioni urgenti.</p>
<p>E la seconda è che l’abbia fatto in una mozione unitaria, in cui si chiede di “riconsiderare urgentemente gli impegni assunti in sede Nato in materia di spese per la difesa“, considerando quanto queste abbiano un “impatto strutturale sulla finanza pubblica di fatto insostenibile alla luce dei dati Istat”.</p>
<p>Nel documento, presentato a prima firma dell’esponente del M5S  Filippo <a href="https://portale.movimento5stelle.eu/partners/filippo-scerra-183938">Scerra</a>, viene chiesta anche “una revisione integrale del patto di stabilità”.</p>
<p>Sono quindi due i punti chiave sui quali l’opposizione chiede che “un eventuale scostamento di bilancio sia esclusivamente indirizzato al contrasto della povertà assoluta, al sostegno per la sanità pubblica e per famiglie e imprese colpite dalla crisi energetica, escludendo che le risorse disponibili siano assorbite da impegni di spesa militare”.</p>
<p>Certo, non possiamo non evidenziare che era da giorni che le opposizioni ci stavano lavorando e non era proprio una questione difficile, anzi forse anche un ragazzino delle scuole medie ci sarebbe riuscito. Così come non possiamo sottolineare l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale, di fronte al quale, per evitare la sconfitta totale e la riconsegna dell’Italia a un governo fascista le opposizioni dovevano per forza svegliarsi. Speriamo solo che continuino su questa linea.</p>
<p>Danila S. Santagata</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Santanchè: &#8220;Non è stato giusto farmi dimettere, ma Meloni è il capo e io sono leale&#8221;</title>
		<link>https://danilasantagata.it/santanche-non-giusto-farmi-dimettere-meloni-capo-leale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 08:12:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#giustizia #santanchè #meloni #dimissionisantanchè #danila santagata]]></category>
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					<description><![CDATA[In un’intervista, l’ex ministro al turismo definisce ingiuste le proprie dimissioni e sostiene che in Italia interessi più il processo mediatico che quello giudiziario Ingiusto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>In un’intervista, l’ex ministro al turismo definisce ingiuste le proprie dimissioni e sostiene che in Italia interessi più il processo mediatico che quello giudiziario</h1>
<p>Ingiusto farla dimettere? Ha ragione, povera, onestissima donna. Ma scherziamo, per reati poi così poco importanti come falso in bilancio, truffa aggravata ai danni dello Stato, bancarotta fraudolenta ed altri dissesti… La povera Daniela Santanchè ha dovuto addirittura dare le dimissioni da ministro al turismo e lo ha fatto, come lei stessa specifica, solo perché chiesto da Giorgia (Meloni, ndr), che, raramente, fa anche qualcosa di buono.</p>
<p>La Santanchè ha fatto ritorno sulla scena con l&#8217;inaugurazione del Tala Beach in Versilia e ha detto: &#8220;Di fronte a una richiesta pubblica con motivi che non c’entrano con la mia attività, mi sono fatta indietro. In questo Paese interessa il processo mediatico, non quello nelle aule di giustizia. I procedimenti stanno andando tutti nella direzione giusta&#8221;.</p>
<p>Ha proprio ragione “onorevole” ex ministro, in questo paese non funziona nulla, o meglio va tutto al contrario.</p>
<p>Peccato che lei e i suoi <a href="http://Ingiusto farla dimettere? Ha ragione, povera, onestissima donna. Ma scherziamo, per reati poi così poco importanti come falso in bilancio, truffa aggravata ai danni dello Stato, bancarotta fraudolenta ed altri dissesti… La povera Daniela Santanchè ha dovuto addirittura dare le dimissioni da ministro degli Esteri e lo ha fatto, come lei stessa specifica, solo perché chiesto da Giorgia (Meloni, ndr), che, raramente, fa anche qualcosa di buono. La Santanchè ha fatto ritorno sulla scena con l'inaugurazione del Tala Beach in Versilia e ha detto: &quot;Di fronte a una richiesta pubblica con motivi che non c’entrano con la mia attività, mi sono fatta indietro. In questo Paese interessa il processo mediatico, non quello nelle aule di giustizia. I procedimenti stanno andando tutti nella direzione giusta&quot;. Ha proprio ragione “onorevole” ex ministro, in questo paese non funziona nulla, o meglio va tutto al contrario. Peccato che lei e i suoi colleghi dei piani alti ne siate i soli responsabili!">colleghi</a> dei piani alti ne siate i soli responsabili!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meloni: non più soldi per le armi</title>
		<link>https://danilasantagata.it/meloni-non-soldi-armi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 07:43:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#Meloni #riarmo #guerra #guerre #Safe #Danilasantagata #UE #pattodistabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Meloni. La presidente del Consiglio entra in campagna elettorale con i suoi abituali metodi: menzogne “Non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Meloni. La presidente del Consiglio entra in campagna elettorale con i suoi abituali metodi: menzogne</h2>
<p>“Non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa. Anche se io penso che l’Italia e l’Europa debbano fare di più per difendersi da sole. Vorrei che l’Italia fosse una nazione che non deve dire grazie a nessuno, quindi okay soldi per la difesa ma servono risorse anche per l’energia”. Parola del presidente del Consiglio, quindi, mi sia consentito dire, inaffidabile.</p>
<p>Entra in campagna elettorale a piede dritto Giorgia<a href="https://danilasantagata.it/25-aprile-antonio-scurati-censurato-rai-meloni/"> Meloni</a>, dal popolo con furore.</p>
<p>Ma lo fa dicendo verità inesatte e sottovalutando, com’è suo solito fare, l’intelligenza dell’elettorato. Bene lo sa lei e benissimo i suoi ministri dell’Economia e della Difesa.</p>
<p>Con quest’ultimo, secondo alcune fonti, ci sarebbe stata una lite furibonda nella mattina di martedì. E dunque la “signora” premier, dopo la lettura dei giornali, si suppone, ha sentito la necessità di mantenere quella parte idiota di elettori che l’hanno portata a capo di palazzo Chigi. Lo ha fatto a Mattino Cinque.</p>
<p>Secondo Meloni, il governo, che ha speso un miliardo di euro in due mesi per tagliare le accise sui carburanti e mitigare le conseguenze della crisi energetica dovuta alla guerra in Iran, sta chiedendo flessibilità sul patto di Stabilità.</p>
<p>Come arma di ricatto, utilizza la partecipazione al programma SAFE (Security Action for Europe): se non ci danno la flessibilità sull’energia, l’Italia non prenderà i 14,9 miliardi che ha prenotato dal programma SAFE e così metterà in serio imbarazzo la Commissione perché l’intero programma risulterà un fallimento.</p>
<p>Piccolo problemino “signora” Meloni: la flessibilità non è indispensabile e soprattutto la mancata partecipazione a SAFE sarebbe un danno soltanto per il nostro paese, visto che farebbe crescere la spesa per gli interessi.</p>
<p>Danila S. Santagata</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strage di Firenze. Di Matteo: “Complicità istituzionali hanno avuto ruolo decisivo&#8221;</title>
		<link>https://danilasantagata.it/strage-firenze-matteo-complicita-istituzionali-avuto-ruolo-decisivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 08:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Post]]></category>
		<category><![CDATA[#dimatteo #dtragedifirenze #strageviadeigeorgofoli #stragedicapaci #viad]]></category>
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					<description><![CDATA[Mafie. Per comprendere a fondo la strage di Via dei Georgofili bisogna capire “quanto, ad ogni livello, abbiano avuto un ruolo spesso decisivo complicità istituzionali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Mafie. Per comprendere a fondo la strage di Via dei Georgofili bisogna capire<em> “quanto, ad ogni livello, abbiano avuto un ruolo spesso decisivo complicità <a href="https://danilasantagata.it/trattativa-mafia-mannino-assolto-in-cassazione-ennesima-coltellata-giustizia/">istituzionali</a>, anche sotto forma di omertà, di squallidi motivi e convenienze di parte, se non di veri e propri depistaggi&#8221;. </em></h2>
<p>Parole del procuratore nazionale antimafia, Nino di Matteo, già consigliere del Csm, non smentiscono nulla della sua figura: integerrimo uomo di legge, di giustizia, di verità, di lotta all&#8217;omertà.</p>
<p><strong>I</strong>ntervenendo in occasione del 33° anniversario della strage di Firenze avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio, il magistrato, come fa sempre e da sempre, ha parlato fuori dai denti. Bisogna analizzare i fatti “<em>a livello giudiziario, a livello politico, a livello storico, giornalistico, culturale”</em><br />
<em>&#8220;La strage di Via dei Georgofili </em>&#8211; ha aggiunto &#8211;<em> non può essere ricostruita esattamente in maniera compiuta se non insieme agli altri attentati precedenti e successivi. Se non insieme, ovviamente, alla <a href="https://danilasantagata.it/via-damelio-storia-depistaggio-dopo-25-anni-deaglio-denuncia-ritrosia-pm-istituzioni-nel-cercare-i-veri-mandanti-strage/">strage di Capaci</a>, alla strage di Via d’Amelio, agli attentati poi successivi nella notte tra il 28 e il 29 luglio del 1993, all’attentato, per fortuna fallito, del 23 gennaio ’94 allo Stadio Olimpico di Roma&#8221;</em>.</p>
<p><em>&#8220;La strage di Via dei Georgofili </em>&#8211; ha aggiunto &#8211;<em> non può essere ricostruita esattamente in maniera compiuta se non insieme agli altri attentati precedenti e successivi. Se non insieme, ovviamente, alla strage di Capaci, alla strage di Via d’Amelio, agli attentati poi successivi nella notte tra il 28 e il 29 luglio del 1993, all’attentato, per fortuna fallito, del 23 gennaio ’94 allo Stadio Olimpico di Roma&#8221;</em>.</p>
<p>Ѐ necessario, secondo Di Matteo considerare e non trascurare “<em>il particolare contesto nazionale, politico nazionale e internazionale, e le trattative in quel momento in corso tra pezzi dello Stato ed esponenti di vertice di Cosa nostra</em>&#8220;.</p>
<p>Di Matteo ha apprezzato molto il convegno, in quanto è &#8220;<em>la testimonianza di una memoria intesa non come sterile esercizio retorico che si limita al ricordo, magari emozionato ed emozionante, delle vittime, ma come approfondimento dei contesti in cui le stragi sono avvenute, per cercare di colmare quegli evidenti spazi di verità tuttora inesplorati, che non sono stati colmati fino ad ora da indagini e da dibattimenti già celebrati&#8221;.</em></p>
<p>Il titolo del convegno stesso, come il procuratore ha sottolineato ha una forte eloquenza: <em>il mosaico incompiuto delle verità giudiziarie.</em></p>
<p><em>Danila S. Santagata</em></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Relazioni pericolose, uomini e donne sempre più in crisi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danila Santagata]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 07:14:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Nei meandri della mente]]></category>
		<category><![CDATA[#amore #legami #separazioni #divorzi #uomini #danilasantagata #donne #Falcone #Bukowski #Orianafallaci #Fallaci]]></category>
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					<description><![CDATA[Perché abbiamo paura di legarci? Addirittura Charles Bukowski diceva: “Trova ciò che ami e lascia che ti uccida” Ci si incontra, ci si piace, ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gs">
<h1>Perché abbiamo paura di legarci? Addirittura Charles Bukowski diceva: <em>“Trova ciò che ami e lascia che ti uccida”</em></h1>
<p>Ci si incontra, ci si piace, ci si frequenta con parsimonia perché oltre potrebbe essere troppo e si potrebbe dare all’altro l’impressione di aver bisogno di qualcosa o, peggio, di qualcuno. Non sia mai detto, in una società che ci obbliga ad essere autonomi, indipendenti, liberi e invincibili.</p>
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<div>Dov’è che ci siamo persi? Quand’è che le <a href="https://danilasantagata.it/?s=relazioni+di+coppia">relazioni</a> di coppia hanno iniziato ad esser demonizzate, temute come la peste, tra persone pensanti e  altamente scolarizzate, tra quelli che non sono costretti a sposarsi bambini per sottrarsi a famiglie troppe famiglie per non risultare soffocanti?</div>
<div> Quando, esattamente, si è iniziato ad avere timore delle etichette, quei maledetti sigilli che nella realtà non esistono e nell’immaginario collettivo rendono impossibile qualunque cosa di bello potrebbe nascere tra due persone? Perché siamo tutti terrorizzati dai rapporti di coppia? Tutti. Dalla generazione zeta a quella degli attuali adulti, che siano “liberi”, separati o divorziati. Ho volutamente virgolettato il termine liberi, perché, nella realtà dei fatti, nessuno lo è. Ciascuno di noi vive imprigionato nel terrore di legarsi ad un’altra persona perché il legame spaventa chiunque. Dunque viviamo nel terrore della vita. Il legame è parte fondamentale di essa, ci piaccia o meno. Nasciamo legati ad un cordone ombelicale. Pian piano veniamo resi autonomi, ma sotto la guida di chi ci ha messo al mondo e poi che succede? Vogliamo pretendere di essere improvvisamente liberi? E liberi da cosa,  se non dalla paura che qualcuno ci faccia star male? Nella sostanza dei fatti la libertà nei rapporti non esiste, in assoluto, in qualunque tipo di rapporto. La libertà non sussiste, se non come concetto astratto o scelta di una vita ritirata modello eremita.</div>
<div>La civilizzazione delle società ci ha resi prigionieri di etichette che ci spaventano al punto che, onde evitarle, siamo disposti a vivere nell’infelicità della solitudine, che non è una condizione che si addica all’uomo. “Se tu fossi stato con me t’avrei chiesto scusa. Oppure aiuto. Invece non c’eri; incredibile come gli altri manchino sempre nei momenti in cui se ne ha bisogno; passi giorni, mesi, anni interi con qualcuno a cui non hai da dir nulla e nell&#8217;attimo in cui hai da dirgli qualcosa, magari scusami, aiuto, lui non c’è e tu sei solo.”  La Fallaci si riconosce da piccoli dettagli. “</div>
<div><a href="https://www.frasicelebri.it/frase/giovanni-falcone-si-muore-generalmente-perche-si-1/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.frasicelebri.it/frase/giovanni-falcone-si-muore-generalmente-perche-si-1/?utm_source%3Dinternal%26utm_medium%3Dlink%26utm_campaign%3Dphrase_snippet_wholetext&amp;source=gmail&amp;ust=1779950251615000&amp;usg=AOvVaw2jXfggmpFauOftzr6mAN0G">“Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno.”</a> È una delle riflessioni più lucide e dolorose del grande <strong>Giovanni Falcone</strong>. Stiamo parlando di un altro tipo di solitudine, della drammatica vulnerabilità di chi combatte lo Stato parallelo mafioso senza il supporto delle istituzioni e della società civile.</div>
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<div>Il magistrato ha espresso questo concetto fondamentale durante la sua carriera per denunciare l&#8217;isolamento in cui venivano a trovarsi gli uomini dello Stato. <strong>La solitudine:</strong> Espone l&#8217;individuo al rischio letale di non avere alleanze solide e istituzionali alle spalle. <strong>L&#8217;isolamento:</strong> <wbr />Rappresenta la condizione che favorisce chi detiene il potere criminale.</div>
<div>Ma, di qualunque contesto o condizione si tratti, la solitudine è solitudine. Punto. Non ci sarebbe troppo altro da aggiungere per evidenziare l’accezione negativa del termine. E se vogliamo scomodare altre grandi menti, pensiamo a quella sorta di visionario, per altro amato dalla sottoscritta: Charles bukowski.</div>
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<p>“Quando iniziamo a seguire le scelte degli altri non perché le sentiamo nostre, ma perché sono quelle previste, <strong>succede qualcosa di impercettibile: non stiamo più vivendo, stiamo replicando”. </strong>L’identità, ci suggerisce Bukowski, non si perde con un grande errore, ma con mille piccole rinunce: <strong>a dire ciò che si pensa, a </strong><strong>provare ciò che si desidera, a </strong><strong>percorrere strade diverse”. </strong>Bukowski sembra dirci: “<em>Se fai quello che fanno tutti per sentirti al</em><em> sicuro, finirai per non sapere più chi sei</em>.” <strong>Essere diversi non significa cercare l’originalità a tutti i costi, ma non tradire ciò che senti </strong>“<em>Trova ciò che ami e lascia che ti uccida</em>.” Dice lo scrittore. La figura che per antonomasia rappresenta l’eccentricità della controcorrente, in pratica, consiglia di non nascondersi dietro qualsivoglia paura, perché, così facendo, l’uomo sterminerebbe la sua stessa razza. “L’uomo non è fatto per stare solo” , dice Aristotele e lo ribadisce Giorgio Gaber in una canzone. Filosofia e arte unite in un solo concetto. Non riesco a pensare e nulla di più stimolante. Ma lasciarsi consumare da ciò che amiamo <strong>significa spezzare quel modello</strong>, correre il rischio, ardere di passione e autenticità. Solo abbracciando ciò che davvero ci muove, senza compromessi, possiamo vivere senza dissolverci nella massa, trasformando la nostra vita in qualcosa di unico che ci appartiene davvero e non in una replica di chiunque altro.</p>
<div dir="ltr">Danila S. Santagata</div>
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