• Rassegna Stampa
  • Newsletter
  • Contatti
Danila Santagata autore

Danila S. Santagta

danila-santagata-logo-standard danila-santagata-logo-retina Scrittrice e Opinionista Libera...Mente
Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cultura
  • Racconti
  • Nei meandri della mente
    • La Mia Storia
  • I Miei Libri
    • Qualcosa di Superiore
    • Dal Suo Punto di Vista
    • La Quattordicesima Volta
    • Una Finestra sul Mondo
  • Passione Scrittura
  • Politica
  • Dicono di Me
Attualità,Il Mio Blog

Covid-19. Morti in carcere. La partita a tennis di editoriali tra travaglio, Saviano, Manconi e Veronesi

2 Dicembre 2020

Covid-19. Roberto Saviano parla di una “strage” di condannati a morte nelle caceri. “Il nostro digiuno per la salute dietro le sbarre. Se il virus dilaga è un rischio per tutti

Covid-19. Le richieste avanzate: stop all’esecuzione delle sentenze, libertà anticipata e domiciliari”. È così che Saviano, Manconi e Veronesi protestano contro il dilagare del Covid-19 nelle carceri.

Sono tre o quattro giorni che, sui giornali, si assiste a una sorta di partita a tennis, dove, al posto della palla, c’è un editoriale. Oltre a quelli sopra citati, con la sua solita prosopopea, nonostante la stima che nutro per lui come collega ed editorialista, sovrasta tutti Marco Travaglio. “I dati dimostrano che il vostro assunto di partenza è falso” (di Saviano, Manconi e Veronesi, ndr).

Ma in base a quali dati stabilisci con tanta e tale certezza quelli che a noi risultano essere tutt’altro che falsi? Tu, che sei sempre informato all’ennesima potenza, quale banca dati hai consultato, per asserire con tale convinzione che quanto affermano Saviano, Marconi e Veronesi è falso.

Abbiamo tentato d’informarci al riguardo e i dati sono ben diversi da quelli che tu, caro collega, asserisci con fermezza.

Il 7 novembre il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale riferiva che i contagi nelle carceri italiane avevano superato le 400 unità tra i detenuti mentre il numero di contagi tra il personale era ancora più alto. Tre giorni dopo notizie di fonte sindacale parlano di 537 positivi tra detenuti e 728 tra gli operatori. La seconda ondata di contagi da coronavirus che sta mettendo in crisi il Paese è dunque entrata fragorosamente in carcere con numeri da subito superiori a quelli registrati qualche mese fa. Il 30 ottobre 2020, prima dunque che le misure previste dal Governo nel decreto “Ristori” potessero dispiegare alcun effetto, in carcere c’erano 54.868 persone, 600 in più di fine settembre, 1.200 in più di fine luglio. La popolazione detenuta è dunque cresciuta in questi mesi, come se questa seconda ondata non fosse attesa, riducendo al lumicino gli spazi a disposizione per l’isolamento dei nuovi arrivati e dei positivi. Non sono dunque i singoli istituti a trovarsi impreparati, ma lo è forse il sistema nel suo complesso, e la politica che lo dovrebbe governare, che ha lasciato che si creassero queste condizioni. E la responsabilità non è solo della politica.

Al collega Travaglio, riportiamo un comunicato che parla chiaro e neanche troppo: Come Comitato per la verità e la giustizia su queste morti in carcere – espressione di diversi mondi della società civile, dell’associazionismo, del diritto, della cultura – chiediamo con urgenza al Ministro della Giustizia Bonafede e ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di fornire al più presto informazioni e risposte esaustive e circostanziate:

– sulle cause di morte accertate per ognuna delle 13 persone decedute. Dopo tre settimane da fatti così eclatanti i risultati delle autopsie dovrebbero essere noti e disponibili;

– nel caso delle morti dovute all’assunzione di farmaci, informazioni dettagliate sui farmaci assunti e sulle modalità della loro appropriata custodia;

– quante morti siano avvenute nei luoghi della protesta e quante durante o a seguito delle traduzioni ad altro carcere dopo le proteste, dettagliando vittime, luoghi, circostanze e tempistica;

– se prima del trasferimento ad altro carcere i detenuti siano stati sottoposti a visita medica, anche considerando l’avvenuta sottrazione di farmaci dall’infermeria; se lo stesso sia avvenuto a destinazione raggiunta e quale sia la certificazione nel merito;

– se, nel caso delle morti correlate all’uso di farmaci, il personale penitenziario fosse formato al riconoscimento e al soccorso in caso di overdose e se vi fosse disponibilità, accesso e formazione all’uso dei farmaci salvavita.

Chiediamo al Ministro della Giustizia e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di fare immediata e pubblica chiarezza; alle forze politiche e ai Parlamentari di esigere e di adoperarsi per un aggiornamento dettagliato sui fatti; ai media di presidiare l’informazione e la comunicazione su questa inammissibile tragedia.

Noi chiediamo al collega Travaglio se ritenga davvero che i morti in carcere per Covid-19 siano davvero solo 13. Noi crediamo siano ben di più. Forse proprio 53.720, come dice Saviano.

Danila Santagata
Danila Santagata Scrittrice e Opinionista
Danila Santagata-photo
Danila Santagata

Nasce a Catanzaro il 7 giugno del 1972, sul tavolo della casa nella quale trascorre i primi diciotto anni di vita e dove rimangono i suoi ricordi più belli: quelli di un’infanzia felice e spensierata. Continua...

Articoli Correlati
Attualità,Cultura,Il Mio Blog,Nei meandri della mente

Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: “C’era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza”.

16 Giugno 2026
Attualità,Il Mio Blog,Politica,Post

Trump: “Amo l’inflazione”

12 Giugno 2026
Attualità,Politica,Post

Il Paese dei delinquenti a piede libero

8 Giugno 2026
Attualità,Politica

Troppe spese per la difesa”: opposizione unita per chiedere di “riconsiderare gli impegni Nato”

4 Giugno 2026
Attualità,Politica

Santanchè: “Non è stato giusto farmi dimettere, ma Meloni è il capo e io sono leale”

1 Giugno 2026
Attualità,Politica,Post

Strage di Firenze. Di Matteo: “Complicità istituzionali hanno avuto ruolo decisivo”

28 Maggio 2026
Attualità,Cultura,Il Mio Blog,Nei meandri della mente

Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: “C’era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza”.

16 Giugno 2026
Attualità,Il Mio Blog,Politica,Post

Trump: “Amo l’inflazione”

12 Giugno 2026
Il Mio Blog

Governo Meloni, scontro sulla Flotilla, opposizioni chiedono sanzioni a Israele

22 Maggio 2026
Il Mio Blog

Pil, Italia all’ultimo posto. Portafogli cittadini sempre più vuoto, ma il governo arma le guerre

22 Maggio 2026
Il Mio Blog

Depressione, l’allarme dell’OMS: il suicidio, seconda causa di morte nei giovani

21 Maggio 2026
Attualità,Il Mio Blog

Giulia Cecchettin, un 25 Novembre nel lutto

25 Novembre 2023
  • Post Precedente
    “Follia” e Covid-19
  • Post Successivo
    Genovese. Terrazza “Sentimento” per noi è terrazza “Inferno”
Cerca nel Sito
Chi Sono
Danila Santagata Danila S. Santagata Scrittrice e Opinionista

Nasce a Catanzaro il 7 giugno del 1972, sul tavolo della casa nella quale trascorre i primi diciotto anni di vita e dove rimangono i suoi ricordi più belli: quelli di un’infanzia felice e spensierata. Continua

Qualcosa di Superiore
Libro Qualcosa di Superiore
Categorie
  • Anteprima Racconti
  • Attualità
  • Cultura
  • Il Mio Blog
  • Libri
  • Nei meandri della mente
  • Politica
  • Post
  • Quadri
  • Rassegna Stampa
Post Popolari
  • Neve.  Terremotati sommersi, senza riscaldamento, né luce. Pd provi ad andare in mezzo a loro a far campagna elettorale
    26 Febbraio 2018 - Il Mio Blog
  • Unar. Festini hard pagati con soldi nostri. Boschi si dimetta
    21 Febbraio 2017 - Attualità
  • Boschi senza via di scampo
    4 Aprile 2016 - Politica
  • Boschi, il ministro delle figuracce
    7 Settembre 2016 - Politica
  • Boschi, gioco lurido a suon di minacce
    13 Giugno 2016 - Politica
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • LinkedIn
  • YouTube
  • Newsletter
Mi Piace Danila S. Santagata
Dicono di Me

Danila è una vera combattente, cade si rialza, la spada la impugna quasi senza parere, ma non la lascia mai, ci dorme anche. Con spada e nemici

Luisa Cordova

L’unico difetto dei tuoi libri è che finiscono troppo presto.

Monica Allegrucci

Raramente qualcuno mi ha insegnato qualcosa dai diciotto anni in su. Tu ci sei riuscita. Mi hai insegnato a guardare nel fondo scuro della mia anima, mi hai insegnato il coraggio e la forza, tu, piccolo scricciolo biondo.

Monica Allegrucci

Persona complessa, ironica, tagliente e dolce, vive di picchi e d'emozioni. Attualmente tenta di affrontare la vita con leggerezza come solo chi ha sfiorato l'abisso può permettersi.

Andrea Alicandro
Newsletter
mail-icon

Iscriviti per Ricevere Tutti i Post di Danila
Inserisci il tuo indirizzo email!.

© Copyright 2026 by DanilaSantagata.it
| Web Design by Evolutionweb
| Hosting by HostingStak
Privacy & Policy - Cookie Policy -
Aggiorna le tue preferenze sulla privacy