Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: “C’era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza”.
16 Giugno 2026Milano. 26enne scopre chat dei dipendenti Atm: «C’era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza. L’uomo era compiaciuto, poi ha aperto la gallery»
“Dallo schermo mi è subito balzata all’occhio un’immagine scattata dalle telecamere di sorveglianza: era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza”. Squallida storia d’indicibile miseria umana
Violate, calpestate, utilizzate, massacrate: così vengono fuori le donne dalla brutta storia con cui oggi Il Corriere della Sera apre il giornale on line. E una storia di squallore, di degrado umano, che pone l’individuo ben al di sotto della specie animale.
La ragazza di 26 anni, che era in viaggio pe lavoro, aveva trovato posto volutamente vicino a un uomo con la divisa ATM (Società di trasporto pubblico, ndr), per sua maggiore sicurezza. «Purtroppo o per fortuna – si legge nell’intervista del Corriere -dallo schermo mi è subito balzata all’occhio un’immagine scattata dalle telecamere di sorveglianza: era una foto ingrandita dei glutei di una ragazza». Lei fotografa la chat. Sotto quella foto si legge: «È il mio dolce per voi».
Uno squallore senza fine, una realtà in cui mai vorremmo trovarci a vivere.
«La cosa che più mi ha sconvolto – continua la ragazza – non è tanto l’ennesima chat di uomini che sessualizzano il corpo delle donne e inviano foto senza rispettare il consenso, ma non potersi più sentire al sicuro».
Ciò che amareggia noi, invece, cara 26enne sfortunata, è che ormai non esistono limiti all’indecenza. Le donne sono strumentalizzate, sessualizzate, materializzate. Me devo dire che ciò che di questa storia forse mi colpisce ancora di più è la povertà non diciamo intellettuale, sarebbe troppo, ma anche solo mentale degli uomini che ne viene fuori, miseria umana, sciatteria, totale mancanza d’interessi che non siano a sfondo materiale nel peggior senso del termine.
Il sesso. Cos’è il sesso se non l’esternazione di un sentimento, l’unione tra due persone? Bè, per questi uomini a metà è diverso, è quasi un motivo di vita.







